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Call for proposal - La sostenibilità ambientale dell’economia blu nelle destinazioni turistiche mature

Contributo per la realizzazione di un progetto di ricerca sul tema “La sostenibilità ambientale dell’economia blu nelle destinazioni turistiche mature”, attraverso l’attribuzione di un contratto per assegno di ricerca.

L’obiettivo è finanziare un progetto di ricerca che integri turismo e sostenibilità ambientale delle aree marine-costiere, seguendo uno o più dei percorsi di ricerca che si sono di recente imposti.

  • Un primo percorso di ricerca è quello legato alla rinaturalizzazione di porzioni di aree costiere a forte sviluppo turistico e a volte con problemi di overcrowding nel picco stagionale estivo.  La rinaturalizzazione può infatti creare le premesse per un processo di patrimonializzazione attorno al quale costruire sia una diversa immagine dei luoghi, sia nuove strategie di comunicazione. Si tratta di un tema di particolare rilievo per la costa romagnola in generale, e per Rimini in particolare, dove il livello di antropizzazione della costa è storicamente molto alto. Essa è inoltre in potenzialmente in grado di generare esternalità positive sui residenti, in termini di maggiore resilienza della città anche in relazione agli effetti del cambiamento climatico. L’impatto economico complessivo dei processi di rinaturalizzazione riflette quindi una serie di valori interni ed esterni non tutti immediatamente monetizzabili, che migliorano le funzioni d’uso e di non uso della città.
  • Un secondo percorso è quello della sostenibilità ambientale, in particolare nell’ottica della sua relazione con i macro-fenomeni globali dei cambiamenti climatici che, trasposti al livello micro della destinazione, provocano modifiche importanti nei comportamenti dei turisti e dei residenti e, di conseguenza, impongono riflessioni sulle strategie di gestione e di sviluppo di una destinazione matura. Solo per limitarci alle destinazioni balneari, l'aumento delle temperature medie, l'intensificazione dei fenomeni meteorologici estremi (uragani e periodi prolungati di siccità), l'erosione delle spiagge, l'aumento della temperatura del mare e i conseguenti mutamenti nella fauna ittica sono alcuni degli impatti più rilevanti. A livello locale i singoli attori (turisti, residenti, imprese) e la destinazione sono chiamati a intraprendere politiche di mitigazione e di adattamento in un'ottica di sviluppo sostenibile.
  • Un terzo percorso è quello della città sostenibile, in termini di adeguatezza delle infrastrutture. Come è ben noto, infatti, la grande variabilità della popolazione urbana, con picchi anche molto elevati in alta stagione, rende particolarmente complesso il problema della definizione di un opportuno livello di carrying capacity in una data località. La capacità di trovare un equilibrio economico fra gli investimenti in infrastrutture per i periodi di picco e (in un’ottica di medio-lungo termine) il rendimento del settore turistico è uno degli elementi chiave della sostenibilità, che è in grado di dare nuovi valori d’uso e di non uso agli insediamenti urbani coinvolti da questi processi (UNEP, 2015).  Si può ad esempio portare il caso dell’investimento realizzato nel contesto riminese per una profonda ristrutturazione del sistema fognario dell’intero territorio comunale e degli impianti di depurazione dei reflui urbani, adeguata ai momenti di maggiore carico. Ma problemi analoghi si pongono naturalmente per tutte le tipologie dei servizi urbani, da quelli di trasporto a quelli sanitari.

 

Il Consiglio del CAST nella seduta del 28/11/2018 ha deliberato di emanare una Call for Proposal  con lo scopo di raccogliere le idee progettuali  da parte dei membri dei Dipartimento fondatori del CAST.

Verrà finanziato un assegno di ricerca annuale di importo lordo complessivo minimo pari a € 23.786,55, con presenza di cofinanziamento minimo del richiedente di euro 3.768,55.

Le proposte progettuali saranno valutate secondo i seguenti criteri:

1)  Validità scientifica del progetto (al massimo punti 50).

2)  Curriculum del proponente (al massimo punti 30).

3)  Interdisciplinarità (al massimo punti 20).

Il Consiglio ha nominato una Commissione composta da tre membri facenti parte del CAST che procederà alla valutazione delle richieste di finanziamento: prof. Paolo Figini, prof. Corrado Benassi e prof. Fabio Zagonari.

La presentazione delle domande dovrà avvenire secondo le seguenti modalità:

1)     Il progetto dovrà contenere un programma di ricerca dettagliato (max 2000 parole).

2)     La proposta dovrà contenere l’indicazione della fonte certa di cofinanziamento attraverso una manifestazione di intenti e la data di disponibilità dei fondi.

3)     La proposta dovrà essere corredata dal Curriculum scientifico del proponente (contenente la lista delle pubblicazioni e l’elenco dei progetti di ricerca diretti). Il proponente può altresì indicare eventuali altri membri del team di ricerca, la richiesta resta individuale e il proponente deve essere identificabile in maniera univoca.

Le proposte dovranno pervenire improrogabilmente ed esclusivamente entro le ore 12:00 ora italiana del giorno 21/01/2019, al seguente indirizzo di posta elettronica: campusrimini.progetticast@unibo.it.

Per ogni esigenza di chiarimento inerente la Call of Proposal e per informazioni di carattere amministrativo e contabile si prega di inviare una mail a: campusrimini.progetticast@unibo.it.

Pubblicato il 20 dicembre 2018